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COMUNICATO STAMPA

Il Ministro Moratti: "Assoluta prioritā ai temi dell'educazione alla legalitā e alla cittadinanza" 



"Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca assegna assoluta priorità ai temi dell'educazione alla legalità, tanto è vero che nel disegno di legge sulla riforma della scuola approvato dal Consiglio dei Ministri il 1° febbraio 2002 abbiamo inserito un forte richiamo alla necessità di educare ai principi fondamentali della convivenza civile e alla cittadinanza": lo afferma il Ministro Letizia Moratti, che aggiunge: "Sono oltretutto numerosissime le iniziative che quotidianamente vengono promosse e attivate dall'Amministrazione scolastica centrale e periferica. Ad esse si aggiungono accordi con istituzioni ed enti, tra i quali un protocollo d'intesa, tuttora vigente, con l'Associazione Libera, attivo dal giugno 1999, e gli accordi con la Commissione parlamentare antimafia, con il Ministero dell'Interno, con l'Unicef, con il Coordinamento nazionale enti locali, con l'Agesci, con l'Unione sportiva Acli, con la Federazione italiana gioco calcio, con la Federazione sport disabili".

Il protocollo d'intesa tra il Ministero - ex Ispettorato per l'educazione fisica e sportiva (oggi Direzione generale per lo status dello studente) - e l'Associazione Libera prevede, tra l'altro, l'attivazione di iniziative finalizzate alla formazione alla cittadinanza, alla democrazia e alla legalità, anche attraverso attività permanenti che "coinvolgano insegnanti e studenti attraverso corsi di aggiornamento, interventi con gli studenti, promozione di convegni" eccetera. Tale protocollo non ha alcuna attinenza con la domanda di accreditamento presentata dall'Associazione Libera il 19 settembre 2001 ai fini dell'attività formativa, considerata la diversa natura dei due atti: il protocollo infatti si riferisce ad attività legate sostanzialmente alle politiche giovanili e agli interventi a sostegno della legalità, mentre l'accreditamento si riferisce al possesso di competenze tecniche necessarie per l'esercizio di attività formative ad alto profilo destinate al personale docente.

Per quanto attiene alla procedura di accreditamento, la domanda dell'Associazione Libera, come tutte le altre, è stata esaminata dal Comitato tecnico nazionale, nominato il 27 ottobre 2000 e composto da esperti indipendenti. Il Comitato include l'ente o l'associazione in un elenco provvisorio, dopo aver verificato la completezza della documentazione presentata. Successivamente il Comitato predispone, con riferimento alle iniziative previste dai piani di attività dei singoli enti, specifici interventi di analisi e di verifica volti ad accertare il possesso dei requisiti e la qualità delle azioni di formazione svolte.

Queste sono condizioni necessarie per la formulazione della successiva proposta di accoglimento della domanda e per l'inclusione definitiva nell'elenco degli enti accreditati. Il Comitato è pienamente autonomo nelle sue valutazioni: il Ministro pertanto non esercita alcun potere di intervento. L'inclusione nell'elenco definitivo - istituto giuridico previsto dall'art. 14 del contratto scuola integrativo - è finalizzata a garantire il possesso di specifici e documentati requisiti di qualità per la formazione del personale scolastico. Alla data odierna sono pervenute 473 domande di accreditamento o qualificazione. Risultano accreditati o qualificati provvisoriamente 142 enti o associazioni; risultano esclusi dagli elenchi provvisori 192 enti o associazioni mentre 139 pratiche sono in attesa di istruttoria.

Il Comitato, riunito il 21 dicembre 2001, ha esaminato una serie di domande, tra le quali quella dell'Associazione Libera. Il Comitato si è pronunciato negativamente in ordine all'inclusione nell'elenco provvisorio con le seguenti motivazioni:

"a) L'Associazione, pur dichiarando di possedere tutti i requisiti, evidenzia nei dati forniti carenze riguardo alla innovazione metodologica e all'utilizzo delle tecnologie;
b) La documentazione delle attività svolte è inadeguata perché non vengono fornite indicazioni riguardo alle finalità, ai materiali utilizzati, al tipo e al numero dei corsisti, alle verifiche effettuate e agli esiti raggiunti".

Il parere negativo espresso dal Comitato non preclude che l'Associazione Libera, come peraltro altre associazioni non inserite nell'elenco provvisorio il 21 dicembre scorso, riproponga la richiesta con la documentazione necessaria.


Roma, 25 febbraio 2002

 
   

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