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XIII Legislatura

Decreto 8 giugno 1999, n.235

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 luglio 1999 n.171

Modificazioni ed integrazioni al Decreto Ministeriale 21 luglio 1997, n. 245, concernente: "Regolamento recante norme in materia di accessi all'istruzione universitaria e di connesse attivitā di orientamento"

Decreto Ministeriale 21 luglio 1997, n. 245


Emblema Repubblica Italiana
logo miur il ministro

Vista la legge 23 agosto 1988,  n. 400, e in particolare l'articolo 17, comma 3;

Vista  la  legge  19  novembre  1990,  n.  341,  e  in  particolare l'articolo 9, comma 4, come modificato dalla legge 15 maggio 1997, n. 127, articolo 17, comma 116;

Visto  il   regolamento  recante   norme  in  materia   di  accessi all'istruzione universitaria e di connesse attivita' di orientamento, adottato con  decreto del  Ministro dell'universita' e  della ricerca scientifica e tecnologica del 21 luglio 1997, n. 245;

Vista la sentenza della Corte costituzionale n. 383 del 1998;

Viste le  direttive della Unione europea  (78/686/CEE del Consiglio del  25  luglio   1978;  78/687/CEE  del  Consiglio   di  pari  data; 78/1026/CEE  del  Consiglio del  18  dicembre  1978; 78/1027/CEE  del Consiglio di pari data; 85/384/CEE  del Consiglio del 10 giugno 1985; 89/594/CEE  del  Consiglio  del  30  ottobre  1989  e  93/16/CEE  del Consiglio del 5 aprile 1993);

Considerata l'esigenza  di modificare  il decreto  n. 245  del 1997 alla  luce dei  principi  indicati dalla  Corte costituzionale  nella citata sentenza n.  383 del 1998, nonche' di  adottare misure urgenti per  l'anno accademico  1999-2000,  nelle  more dell'approvazione  di appositi disegni di legge;

Visti i pareri  del Consiglio universitario nazionale  resi in data 23 aprile e 5 maggio 1999;

Udito  il parere  del Consiglio  di Stato,  espresso dalla  sezione consultiva degli atti normativi nell'adunanza del 24 maggio 1999;

Vista la comunicazione alla  Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma  dell'articolo 17, comma 3,  della predetta legge n.  400 del 1988 (nota n.  1184/III.6/99 del 3 giugno 1999)  cosi' come attestata dalla Presidenza  del Consiglio dei  Ministri, con nota del  7 giugno 1999, prot. n. 1/1.1.4/31890/4.23.35;

A d o t t a
il seguente regolamento:
Art. 1.

1.   Al  regolamento   recante   misure  in   materia  di   accessi
    all'istruzione universitaria e di connesse attivita' di orientamento,
    emanato  con decreto  del Ministro  dell'universita' e  della ricerca
    scientifica  e tecnologica  in  data  21 luglio  1997,  n. 245,  sono
    apportate le seguenti modificazioni e integrazioni:
      a) all'articolo  4, comma 2,  lettera a), le parole  "fino all'anno
    accademico 2001-2002" sono soppresse;
      b) all'articolo  4, comma 2,  lettera b), le parole  "fino all'anno
    accademico 1999-2000" sono soppresse;
      c)  all'articolo 4,  comma 2,  la  lettera c)  e' sostituita  dalla
    seguente:
      " c) corsi  di laurea di nuova istituzione, in  analogia con quanto
    previsto dall'articolo  38 della legge 14  agosto 1982, n. 590,  e in
    conformita'  al  presente  regolamento,  per i  sei  anni  successivi
    all'attivazione, fino  alla data  di entrata  in vigore  di ulteriori
    disposizioni   legislative   in   materia   di   accessi   ai   corsi
    universitari";
      d) l'articolo  4, comma 4,  e' sostituito  dal seguente: "4.  Per i
    corsi di cui al  comma 2, lettere a) e b), per il  corso di laurea in
    scienze della formazione primaria, a  numero programmato ai sensi del
    comma  2, lettera  c), nonche'  per i  corsi di  specializzazione per
    l'insegnamento secondario di cui all'articolo 4, comma 2, della legge
    19  novembre 1990,  n. 341,  il Ministro  determina annualmente,  con
    propri  decreti, il  numero dei  posti a  livello nazionale,  nonche'
    dispone  la ripartizione  dei posti  tra le  universita'. Il  decreto
    riguardante i corsi di cui al comma 2, lettera a), e' emanato sentito
    il Ministro della  sanita'; i decreti riguardanti il  corso di laurea
    in scienze  della formazione primaria  e i corsi  di specializzazione
    per l'insegnamento secondario  di cui al citato articolo  4, comma 2,
    della legge  n. 341 del 1990  sono emanati sentito il  Ministro della
    pubblica  istruzione.  I  decreti  di  cui  al  presente  comma  sono
    pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.  Per la programmazione dei posti
    relativi ai corsi di specializzazione in medicina e chirurgia restano
    ferme le disposizioni di cui al decreto legislativo 8 agosto 1991, n.
    257, articolo 2. I posti relativi ai corsi di cui al comma 2, lettere
    c) e d)  e ai corsi di specializzazione, con  esclusione di quelli in
    medicina e  chirurgia e di quelli  per il corso di  laurea in scienze
    della formazione  primaria e  per le  scuole di  specializzazione per
    l'insegnamento  secondario, sono  determinati  dalle universita';  la
    predetta determinazione e' effettuata  a partire dall'anno accademico
    1998-1999,  sulla  base  delle  procedure  e  dei  parametri  di  cui
    all'articolo 2,  comma 1,  lettera b). Dalla  data di  emanazione del
    decreto di  cui al  predetto articolo  2, comma  1, lettera  b), sono
    abrogati i commi dal primo al  quarto dell'articolo 2 del decreto del
    Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162.";
        e) all'articolo 4, i commi 3, 5 e 6, sono soppressi;
      f) all'articolo 5, il comma 1, e' sostituito dal seguente:
      "1. In sede di prima applicazione  i decreti di cui all'articolo 2,
    comma  1, lettera  a), sono  emanati entro  il 28  febbraio 2002.  Il
    rapporto  di cui  all'articolo 2,  comma 2,  e' redatto  entro il  31
    gennaio 2002";
      g) all'articolo 5, comma 2, il secondo periodo e' sostituito con il
    seguente: "Per gli anni accademici 1999-2000, 2000-2001, 2001-2002 le
    universita' accolgono domande di iscrizione anche non precedute dalla
    preiscrizione";
      h) all'articolo 5, comma 2, l'ultimo periodo e' soppresso;
      i) all'articolo 5, il comma 4 e' sostituito dal seguente:
      "4.  Per  gli anni  accademici  1997-1998,  1998-1999, 1999-2000  e
    2000-2001 il Ministro determina, con  propri decreti, le modalita' di
    svolgimento  delle prove  di  ammissione per  le immatricolazioni  ai
    corsi di laurea  ad accesso limitato di cui all'articolo  4, comma 2,
    lettere  a),  b) e  c),  nonche'  ai  corsi di  specializzazione  per
    l'insegnamento secondario".
      Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
    nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
    italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
    osservare.


Roma, 8 giugno 1999

Il Ministro: Zecchino

Visto, il Guardasigilli: Diliberto

Registrato alla Corte dei conti il 15 luglio 1999
Registro n. 1 Universita' e ricerca scientifica e tecnologica, foglio n. 179


Avvertenza:

Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.

Note alle premesse: -

L'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri), prevede: "3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamenti nelle materie di competenza del Ministro o di autorita' sottordinate al Ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali regolamenti, per materie di competenza di piu' Ministri, possono essere adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessita' di apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al Presidente del Consiglio dei Ministri prima della loro emanazione". - L'art. 9, comma 4, della legge 19 novembre 1990, n. 341 (Riforma degli ordinamenti didattici universitari), come modificato dall'art. 17, comma 116, della legge 15 maggio 1997, n. 127, e' il seguente: "4. Il Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica definisce, su conforme parere del CUN, i criteri generali per la regolamentazione dell'accesso alle scuole di specializzazione ed ai corsi universitari, anche a quelli per i quali l'atto emanato dal Ministro preveda una limitazione nelle iscrizioni". - Il titolo del decreto del Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica n. 245 del 21 luglio 1997 e' il seguente: "Regolamento recante norme in materia di accessi all'istruzione universitaria e di connesse attivita' di orientamento". - La sentenza della Corte costituzionale n. 383 del 1998 e' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale - 1 serie speciale - n. 48 del 2 dicembre 1998. - La direttiva 78/686/CEE del Consiglio del 25 luglio 1978, concerne: "Il reciproco riconoscimento dei diplomi, certificati ed altri titoli di dentista e comportante misure destinate ad agevolare l'esercizio effettivo del diritto di stabilimento e di libera prestazione dei servizi". - La direttiva 78/687/CEE del Consiglio del 25 luglio 1978, concerne: "Il coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative per le attivita' di dentista". - La direttiva 78/1026/CEE del Consiglio del 18 dicembre 1978, concerne: "Il reciproco riconoscimento dei diplomi, certificati ed altri titoli di veterinario e comportante misure destinate ad agevolare l'esercizio effettivo del diritto di stabilimento e di libera prestazione dei servizi". - La direttiva 78/1027/CEE del Consiglio del 18 dicembre 1978, concerne: "Il coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative per le attivita' di veterinario". - La direttiva 85/384/CEE del Consiglio del 10 giugno 1985, concerne: "Il reciproco riconoscimento dei diplomi, certificati ed altri titoli del settore dell'architettura e comportante misure destinate ad agevolare l'esercizio effettivo del diritto di stabilimento e di libera prestazione di servizi". - La direttiva 89/594/CEE del Consiglio del 30 ottobre 1989: "Modifica le direttive 75/362/CEE, 77/452/CEE, 78/686/CEE, 78/1026/CEE e 80/154/CEE, concernenti il riconoscimento reciproco dei diplomi, certificati ed altri titoli rispettivamente di medico, infermiere responsabile dell'assistenza generale, dentista, veterinario ed ostetrica, nonche' le direttive 75/363/CEE, 78/1027/CEE e 80/155/CEE, concernenti il coordinamento delle disposizioni legislative, regolamentari e amministrative per le attivita' rispettivamente di medico, veterinario ed ostetrica". - La direttiva 93/16/CEE del Consiglio del 5 aprile 1993, concerne: "L'agevolazione della libera circolazione dei medici e il reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri titoli". Nota all'art. 1: - Il testo vigente degli articoli 4 e 5 del decreto del Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica n. 245 del 21 luglio 1997, come modificato dal regolamento qui pubblicato, e' il seguente: "Art. 4. - 1. In attesa delle norme di attuazione dell'autonomia didattica degli atenei, di cui alla legge 15 maggio 1997, n. 127, art. 17, comma 95, costituiscono criteri generali da valutarsi per le determinazioni di limitazione degli accessi all'istruzione universitaria: a) la sussistenza di requisiti qualitativi necessari per lo svolgimento dei corsi, connessi alla disponibilita' di strutture, attrezzature e docenti, con particolare riferimento alla normativa comunitaria vigente e alle raccomandazioni dell'Unione europea in tema di standard formativi e di accesso alle professioni, nonche' alla necessita' di attivita' teoricopratiche; b) il verificarsi di una documentata impossibilita' di inizio o prosecuzione di corsi universitari a causa di eccezionali carenze di strutture, attrezzature e docenti; c) l'obbligo di tirocinio previsto da specifici ordinamenti didattici; d) il carattere specialistico e direttamente professionalizzante di determinati corsi; e) le esigenze connesse alla fase di avvio di nuovi corsi e alla sperimentazione di corsi a carattere innovativo, finalizzati all'ampliamento dell'offerta formativa. 2. In applicazione dei criteri di cui al comma 1, e' limitato l'accesso ai seguenti corsi universitari: a) corsi di diploma e di laurea afferenti alle facolta' di medicina e chirurgia e veterinaria; b) corsi di diploma e di laurea afferenti alle facolta' di architettura; c) corsi di laurea di nuova istituzione, in analogia con quanto previsto dall'art. 38 della legge 14 agosto 1982, n. 590, e in conformita' al presente regolamento, per i sei anni successivi all'attivazione, fino alla data di entrata in vigore di ulteriori disposizioni legislative in materia di accessi ai corsi universitari; d) corsi di diploma universitario il cui ordinamento didattico prevede l'obbligo di tirocinio; e) corsi di specializzazione. 3. (Soppresso). 4. Per i corsi di cui al comma 2, lettere a) e b), per il corso di laurea in scienze della formazione primaria, a numero programmato ai sensi del comma 2, lettera c), nonche' per i corsi di specializzazione per l'insegnamento secondario di cui all'articolo 4, comma 2, della legge 19 novembre 1990, n. 341, il Ministro determina annualmente, con propri decreti, il numero dei posti a livello nazionale, nonche' dispone la ripartizione dei posti tra le universita'. Il decreto riguardante i corsi di cui al comma 2, lettera a), e' emanato sentito il Ministro della sanita'; i decreti riguardanti il corso di laurea in scienze della formazione primaria e i corsi di specializzazione per l'insegnamento secondario di cui al citato art. 4, comma 2, della legge n. 341 del 1990 sono emanati sentito il Ministro della pubblica istruzione. I decreti di cui al presente comma sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale. Per la programmazione dei posti relativi ai corsi di specializzazione in medicina e chirurgia restano ferme le disposizioni di cui al decreto legislativo 8 agosto 1991, n. 257, art. 2. I posti relativi ai corsi di cui al comma 2, lettere c) e d) e ai corsi di specializzazione, con esclusione di quelli in medicina e chirurgia e di quelli per il corso di laurea in scienze della formazione primaria e per le scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario, sono determinati dalle universita'; la predetta determinazione e' effettuata a partire dall'anno accademico 1998-1999, sulla base delle procedure e dei parametri di cui all'art. 2, comma 1, lettera b). Dalla data di emanazione del decreto di cui al predetto art. 2, comma 1, lettera b) sono abrogati i commi dal primo al quarto dell'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162. 5-6. (Soppresso). 7. Per l'ammissione ai corsi di diploma universitario ad accesso limitato le universita' definiscono e organizzano apposite prove selettive, garantendo condizioni di pubblicita' e di trasparenza". "Art. 5. - 1. In sede di prima applicazione i decreti di cui all'art. 2, comma 1, lettera a), sono emanati entro il 28 febbraio 2002. Il rapporto di cui all'art. 2, comma 2, e' redatto entro il 31 gennaio 2002. 2. In applicazione dell'art. 3, comma 1, l'obbligo della preiscrizione opera dal 30 novembre 1998. Per gli anni accademici 1999-2000, 2000-2001, 2001-2002, le universita' accolgono domande di iscrizione anche non precedute dalla preiscrizione. Qualora alla data di entrata in vigore del presente regolamento non risulti ancora insediato il Consiglio nazionale degli studenti universitari, si prescinde dal parere del Consiglio per la definizione dei criteri di cui all'art. 3, comma 1, nonche' per le determinazioni del Ministro di cui all'art. 4, comma 3. 3. Le universita' possono avviare dall'anno accademico 1997-1998 sperimentazioni concernenti l'attuazione di specifiche disposizioni del presente regolamento, dandone comunicazione al Dipartimento. 4. Per gli anni accademici 1997-1998, 1998-1999, 1999-2000 e 2000-2001 il Ministro determina, con propri decreti, le modalita' di svolgimento delle prove di ammissione per le immatricolazioni ai corsi di laurea ad accesso limitato di cui all'art. 4, comma 2, lettere a), b) e c) , nonche' ai corsi di specializzazione per l'insegnamento secondario".





 
   

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